8 gennaio 2016

Statuto

ART. 1 – (Denominazione, sede e durata)

1. E’ costituita, nel rispetto dell’ art. 36 e sgg. del Codice Civile l’Associazione denominata: “SEDICINONI” con sede in  Mariano Comense.

2. La sua durata è illimitata.

ART. 2 – (Finalità)

1. L’Associazione è apartitica, apolitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.

2. Scopo dell’Associazione è lo svolgimento di attività nel settore della cultura e dell’arte cinematografica, dei nuovi “media” e delle discipline ad esse connesse, promuovendo rassegne cinematografiche, proiezioni, laboratori ed ogni altra manifestazione culturale.

3. In caso di scioglimento della presente Associazione, la stessa si impegna a devolvere, dopo la liquidazione, l’eventuale patrimonio residuo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 3 – (Soci)

1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente Statuto.

2. ll genitore o chi ne fa le veci sottoscrive per conto del socio minorenne la domanda di adesione e rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde per tutte le sue obbligazioni.

3. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

4. L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

5. Per ottenere l’ammissione all’associazione occorre:

a) Presentare domanda al Consiglio Direttivo

b) Accettare le norme del presente statuto

c) Versare la quota associativa

6. Le quote associative versate dai soci sono intrasmissibili e non sono rimborsabili.

7.Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)

1. I soci maggiorenni, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Ogni socio ha diritto ad un voto.

2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

5. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche preventivamente stabilite dal Consiglio Direttivo.

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)

1. Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

2. Il socio può essere escluso dall’Associazione per i seguenti casi:

a) Per mancato pagamento della quota annuale entro 30 giorni dall’inizio dell’esercizio sociale;

b) Gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione

c) Decesso.

3. L’esclusione del socio è deliberata a maggioranza dal Consiglio Direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice.

4. Il socio interessato dal provvedimento può richiedere che sia posto all’ordine del giorno della successiva Assemblea l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. La conseguente decisione dell’Assemblea sarà da considerarsi inappellabile.

5. I soci receduti e/o esclusi non possono richiedere restituzione dei contributi versati.

ART. 6 – (Organi sociali)

1. Gli organi dell’associazione sono: Assemblea dei soci, Consiglio Direttivo e Presidente.

2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 7 – (Assemblea)

1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima della data e contenente l’ordine del giorno dei lavori;

3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o da un terzo dei Consiglieri.

4. Ogni socio ha diritto ad un solo voto e può presentare una sola delega di un socio purché non investito da alcuna carica.

5.Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega. L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3⁄4 dei soci in prima convocazione e in seconda convocazione con la metà dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3⁄4 dei soci in prima convocazione; con la metà dei presenti in seconda convocazione.

6. I soci minorenni non possono far parte del Consiglio Direttivo né assumere cariche elettive e di rappresentanza.

7. Le discussioni e le delibere dell’Assemblea sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario. Il verbale viene sottoscritto dal Segretario e dal Presidente ed è trascritto su apposito registro e conservato nella sede dell’associazione.

ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)

1. L’assemblea deve:

approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;

determinare le linee generali programmatiche delle attività;

deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci;

eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;

deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9 – (Consiglio Direttivo)

1.Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 7 membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti, che provvede anche all’elezione diretta del Presidente. Durante la prima riunione il consiglio eletto nomina il Vicepresidente e il Segretario (che ha anche funzione di tesoriere).

2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.

3. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, e il rendiconto.

4. Il Consiglio Direttivo dura in carica per 3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti.

5. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri in carica.

ART. 10 – (Presidente)

1.Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea e il Consiglio in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

2. Rimane in carica per tre anni e può essere rieletto.

3. Il Presidente può procedere all’apertura dei conti correnti, emettere assegni, fare i pagamenti, riscuotere somme.

4. Il voto del Presidente non prevale e non prevarrà sui voti degli altri soci, rispetto ai quali ha uguali diritti e doveri in conformità al principio di democraticità.

ART. 11 – (Vicepresidente)

1. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento.

2. In caso di accertato definitivo impedimento di dimissioni del Presidente, il Vice Presidente provvederà a convocare il Consiglio direttivo per la nuova elezione

ART. 12 – (Risorse economiche)

1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

a.quote e contributi degli associati;

b.contributi di privati,

c.eredità, donazioni;

d.contributi da enti locali;

e. proventi dalla cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche e comunque finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi istituzionali

f. erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

g. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;

h. altre entrate compatibili con la normativa in materia.

5. L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente.

6. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale.

ART. 13 – (Rendiconto economico-finanziario)

1. Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno.

2. Il rendiconto economico finanziario viene predisposto dal Consiglio, viene depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

3. L’Assemblea di approvazione deve tenersi entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 14 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 7.

2. L’Associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 15 – (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.